Comitato per la pubblicazione delle fonti 
relative alla storia di venezia
 

    Stefano Bono, notaio in Candia

    (1303-1304)

   

    a cura di Gaetano Pettenello e Simone Rauch

     con nota archivistica di Maria Francesca Tiepolo

    

    2011



    A venticinque anni di distanza dalla pubblicazione della seconda parte del protocollo del notaio Pietro Pizolo, la collana “Fonti relative alla Storia di Venezia”, promossa dalla Regione del Veneto, torna a presentare l’edizione di atti rogati da un notaio dell’isola di Creta (Candia). La sezione Archivi Notarili della collana si arricchisce del registro conservato presso l’Archivio di Stato di Venezia, nella busta 8 del fondo Notai del Regno di Candia, attribuito al notaio Stefano Bono, attivo tra il 1303 e il 1330.

Il volume si offre come strumento efficace di consultazione per gli studiosi che vogliono approfondire la conoscenza della storia veneziana dell’isola, che rimase sotto il governo della Serenissima dal 1211 al 1669 e che costituì il principale avamposto del dominio “da mar” e dei traffici commerciali di Venezia con il Mediterraneo orientale. Il possesso di Candia ebbe, infatti, per Venezia un valore inestimabile e della prolungata presenza dei veneziani rimangono ancora oggi molte testimonianze nella toponomastica, negli usi e costumi e nell’architettura civile e religiosa.

La trascrizione di questo testo fu compiuta anni orsono da Gaetano Pettenello, ma il lavoro non giunse a compimento per la morte prematura del giovane ricercatore. La conclusione dell’opera è stata affidata ad un altro giovane studioso, Simone Rauch, che ha portato felicemente a termine la non facile impresa


Il volume è stato Finanziato dalla Regione del Veneto

SEZIONE III ARCHIVI NOTARILISezione_III_-_archivi_notarili.html